Storie di Casa FL: la cameretta

Storie di Casa FL: la cameretta

Tra dinosauri e super eroi, nel regno del bambino che suona la chitarra

aprile

24

2017

Tra dinosauri e super eroi, nel regno del bambino che suona la chitarra. Ne è passato di tempo da quando c’era la culla in camera, le apine colorate sopra che giravano accompagnate da una dolce musichetta, che più che al bambino faceva venire sonno a genitori magari già stanchi. Di anni ne sono passati esattamente cinque. E sono passate anche tutine mignon, ghettine, body, zona fasciatoio e cremine anti arrossamento. Il bimbo al suo ultimo anno di asilo, si prepara a mettere lo zaino sulle spalle per il passaggio, a settembre, alla prima elementare. Roba seria. I compiti, le lettere, i numeri, le parole, i conti da fare. Nella sua cameretta ci sarà uno spazio per lo studio, la sua scrivania, la sua libreria, già ricca di riviste accumulate in questi anni, di disegni fatti, di piccole opere d’arte da conservare, della sua prima firma in stampatello che spicca su un foglio bianco. Ma oltre che un luogo per i compiti che saranno, la cameretta si animerà di giocattoli, sarà un posto dove far regnare sovrana la fantasia, dove dar spazio alla creatività, inventando mille storie, con i colori o con personaggi di plastica dura. Tra dinosauri e super eroi saranno lotte, cavalcate, scontri tra titani distesi sul parquet, che diventerà un campo di battaglia. Oppure base per la pista, perché questa è la fase della corsa delle macchinine con Super Mario, pronto a scappar via veloce. Largo anche alle passioni. Con quella racchetta da custodire nell’armadio a due ante e da prendere prima di un allenamento in palestra, e con quella chitarra per dare libero sfogo all’artista che c’è, con i primi accordi e i primi concerti in casa. In questo spazio a dimensione di bambino, ma anche di amici e di cuginetti da invitare, tra succhi di frutta, brioche e pop corn, le pareti resteranno chiare, abbellite solo da stikers di animali, quelli della foresta, quelli della savana, con i pinguini dell’Antartide, tutti insieme a convivere a Cala Paradiso e a farsi compagnia. Per mobili o mura, per scelta, non ci sarà il solito celeste. Tanto l’azzurro c’è lo stesso. Ed è quello più bello, più vero e naturale, quello del mare, che sta lì, appena oltre il balcone della cameretta. Saranno i toni neutri a prevalere, delicati e rilassanti alla vista. Decisamente meglio così, ché poi non si sa mai, dovesse arrivare una sorellina…

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