I millennials e la casa: l’arredamento delle nuove generazioni

I millennials e la casa: l’arredamento delle nuove generazioni

ottobre

24

2018

Non hanno le stesse aspirazioni e necessità dei loro genitori, e nemmeno le stesse risorse. Per questo, gli appartamenti dei “millennial” sono spazi diversi e pieni di identità. Amanti della tecnologia, costantemente connessi a internet e alle reti sociali, sono ambientalisti convinti e orgogliosi della cultura pop con la quale sono cresciuti. Tanto che si potrebbe tranquillamente affermare che le loro case sono pensate e arredate a loro immagine e somiglianza.

Orti urbani

Ogni casa “millennial” deve avere un angolo “verde”, in modo che le piante siano parte integrante dell’arredo. Proprio per questo si possono trovare casi curiosi di come alcune case vengano trasformate in “piccole giungle”. Il loro impegno per l’ecologia ha anche portato molti giovani a installare i propri mini-giardini all’interno dell’appartamento, dal momento che non c’è soddisfazione più grande che mangiare un’insalata fatta in casa.

Tra le tante idee e sistemi che circolano oggi sul web per allestire il proprio giardino “indoor”, ci sono le colture idroponiche estetiche. Possono essere collocate in uno spazio anche senza condizioni di luce naturale ideali. Ci sono diverse aziende che offrono questi sistemi agricoli e persino Ikea vende un giardino idroponico.

L’angolo del gamer

videogiochi rappresentano una parte fondamentale dell’identità millennial” e nessun ambiente è più indicato del comfort della propria casa per rilassarsi concedendosi una partita virtuale. Alcuni investono molti soldi per arredare l’angolo da gioco dei sogni, ma la maggior parte lo inserisce nel salone o nella camera da letto.

A differenza delle case dei loro genitori, le loro cercano di essere più funzionali, tecnologiche e di adattarsi allo spazio per giocare. Computer potenti caratterizzati da luci al neon, schermi di grandi dimensioni, tavoli ergonomici e poltroncine che assomigliano sedili Formula 1 formano l’home theater del videogioco.

Giganti del settore come Ikea iniziano a includere nei loro cataloghi per la casa anche prodotti destinati ai gamer. L’azienda svedese ha progettato una sedia ergonomica stampata in 3D, chiamata UBIK, ideale per giocare per ore.

La seconda vita del vintage

Il fatto che siano una generazione digitale, non vuol significa che non apprezzino l’estetica vintage retro per arredare casa. Ai “millennial”, infatti, piace donare una seconda vita agli oggetti antichi. Ad esempio, è di gran modo restaurare vecchie testiere o dipingere le sedie delle nostre nonne.

Inoltre, ai più giovani piace trovare nuovi utilizzi per gli oggetti classici. Una delle tendenze più diffuse tra di loro è quella di utilizzare scale di legno o bambù come mobili. Così possono tornare utili come mensole, portasciugamani, vetrine o appendiabiti.

La bicicletta integrata con la casa

La bicicletta è diventata il trasporto preferito dei giovani per spostarsi in città. Il problema è che spesso è difficile trovarle una collocazione in casa e finisce per essere una seccatura. Ecco perché oggi troviamo molte proposte per integrare la bici nell’arredo di casa.

Tanto che la bicicletta può essere un elemento decorativo per la casa “millennial”, come dimostra l’idea del designer Andreas Scheiger che, utilizzando manubri e selle di vecchi modelli, ha creato un appendiabiti che renderà la tua bici un’opera d’arte del MoMA.

Ikea sì, ma personalizzato

Il gigante svedese è indubbiamente cresciuto per merito di questa generazione, e non esiste una casa “millennial” senza una libreria Expedit o un tavolo Lack. In effetti, anche la decorazione nordica è molto di moda. Tuttavia, questa generazione cerca sempre la differenziazione attraverso la decorazione, un modo di rendere unica la propria casa. Ecco perché il fai da te è così forte oggi.

pallet sono uno degli elementi preferiti dai “millennial” per creare mobili da zero, perché con un po’ di immaginazione e pittura si possono realizzare tavoli, scaffali, testiere, poltrone, vasi.

Orgoglio nerd e cultura pop

I loro genitori decoravano il salone con souvenir da viaggio, ma ora loro lo fanno con i funko, dei pupazzetti ispirati ai personaggi famosi delle serie e dei loro film preferiti, da “Game of Thrones” a “Stranger Things” o “Star Wars”. Non è che i “millennial” siano bambini, è che sono orgogliosi dei riferimenti popolari con cui sono cresciuti, quindi non è strano vedere le loro case piene di Lego o armate di Warhammer. Le loro case sono un po’ strane per questo, gli elementi decorativi “vintage” della nonna possono coesistere con il poster dei supereroi della Marvel.

Uno dei cambiamenti più significativi rispetto ai genitori è quello di non scegliere i quadri come elemento decorativo. Il tempo delle nature morte in cucina e dei paesaggi tradizionali del salotto è finito, i millennial preferiscono elementi più personali e identitari, da fogli con frasi profonde in sala a foto con amici o poster dei loro film o gruppi musicali preferiti.

FONTE: www.idealista.it

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